Lunedì mattina, la nazionale italiana di para ice hockey ha disputato la seconda partita del girone ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Contro la Cina è arrivata una sconfitta per 1-11.
Presentato al Trevilab di Bolzano il progetto che ripercorre la storia dello sport in provincia di Bolzano nell’ultimo quarto di secolo attraverso testi, foto e le testimonianze dei campioni.
Un portale rinnovato con il design del Look of the Games, accessibile e dinamico, pensato per accompagnare tutti, spettatori, media, lettori e fan, lungo il cammino verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali italiani.
Tra poco più di cinque mesi verranno ufficialmente inaugurati i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Da quel momento anche Anterselva sarà protagonista delle Olimpiadi, ospitando all’Arena Alto Adige le competizioni di biathlon. Un’anteprima dello spirito olimpico si vivrà già domenica 5 ottobre, quando lo stadio rinnovato aprirà le sue porte dalle ore 12 per accogliere il pubblico con un ricco programma fatto di informazioni, giochi, divertimento ed emozioni.
Sono ancora aperte le candidature per diventare volontari ai prossimi Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Le adesioni sono aperte fino al 1° ottobre per cittadine e cittadini maggiorenni.
Annunciata la sigla della partnership tra il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e IDM Alto Adige, realtà che e sostiene i consorzi dell’alta qualità alimentare del Südtirol. Anche il Trentino diventa ufficialmente Destination & Taste Sponsor.
L’iniziativa che vuole avvicinare i giovani ai prossimi Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 ha coinvolto 31 istituti della provincia di Bolzano. Riprenderà nel mese di settembre.
Circa 80 giornalisti austriaci hanno visitato l’impianto sede delle gare olimpiche di biathlon ai Giochi di Milano Cortina 2026. Leitgeb: “Uno stadio moderno da consegnare alle generazioni future”.
Il Ceo di Simico Massimo Saldini ha visitato la rinnovata Südtirol Arena Alto Adige insieme a Dorothea Wierer e a Lorenz Leitgeb, presidente del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo.
Le Mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 sono due simpatici ermellini di nome Milo e Tina. La Mascotte dal manto chiaro si chiama Tina e rappresenterà i Giochi Olimpici Invernali del 2026. Il suo fratellino dal manto bruno, Milo sarà invece il testimonial dei prossimi Giochi Paralimpici Invernali. I loro nomi richiamano due delle città protagoniste dei Giochi: Milo da Milano, Tina per Cortina.
Le Mascotte sono una parte fondamentale dei Giochi dal 1968. Hanno il compito di dare una forma concreta allo spirito delle Olimpiadi e Paralimpiadi, di diffondere i valori enfatizzati da ogni edizione dell’evento sportivo, promuovere la storia e la cultura dei territori ospitanti.
La prima Mascotte della storia fu Shuss, un’immagine stilizzata che rappresentava un omino sugli sci, usata dagli organizzatori dei Giochi Olimpici Invernali di Grenoble 1968. Da allora ci sono state tante diverse mascotte con una varietà di design: dai pupazzi di neve agli orsi polari fino a figure umane.
Tina e Milo incarnano lo spirito italiano dei Giochi del 2026: sono sorella e fratello, simili ma non identici, portatori di due energie complementari. Anche i colori sono diversi, ispirati al manto che questi animali “vestono” durante il corso dell’anno: bruno d’estate e bianco d’inverno. La scelta di proporre queste due diverse cromie ha un valore simbolico. La montagna è un ambiente da proteggere, vivere e valorizzare non solo d’inverno, ma durante tutto l’anno: i due colori sono lì a ricordarcelo. In più, la diversità è una ricchezza, soprattutto quando veicola i valori di complementarità e aiuto reciproco. La loro è una relazione virtuosa, fatta di azioni sinergiche attraverso le quali collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni.