Die Delegation österreichischer Sportjournalistinnen und -journalisten hat unter anderem das neu gestaltete Medienzentrum der Südtirol Arena in Antholz besichtigt. (Foto: LPA/Josef Plaikner)

Anterselva: giornalisti austriaci in visita allo stadio del biathlon

Circa 80 giornalisti austriaci hanno visitato l’impianto sede delle gare olimpiche di biathlon ai Giochi di Milano Cortina 2026. Leitgeb: “Uno stadio moderno da consegnare alle generazioni future”.

RASUN/ANTERSELVA (USP). I Giochi Olimpici rappresentano il momento clou anche per i giornalisti e i rappresentanti dei media sportivi. A 250 giorni dall’inaugurazione della rassegna di Milano Cortina 2026, 75 rappresentanti dell’Associazione dei giornalisti sportivi austriaci (Sports Media Austria) hanno scelto Rasun/Anterselva e l’Alto Adige per la consueta assemblea annuale, tenutasi per la prima volta fuori dai confini nazionali. Per la folta delegazione l’occasione è stata propizia per un tour di due giornate in provincia. Il 3 giugno, l’associazione dei media austriaci ha raggiunto la Südtirol Arena Alto Adige, teatro delle gare olimpiche di biathlon, per una visita del rinnovato impianto altoatesino. La delegazione è stata accolta dal presidente del Comitato organizzatore del Coppa del Mondo di Anterselva, Lorenz Leitgeb, dalla segretaria generale Erika Pallhuber, dal responsabile Fisi Biathlon Klaus Höllrigl, oltre che dalla componente del consiglio direttivo IBU Nathalie Santer e dai quattro olimpionici della staffetta italiana medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Calgary 1988, Werner Kiem, Gottlieb Taschler, Johann Passler e Andreas Zingerle, nonché da Lukas Hofer, medaglia di bronzo a Sochi 2014 e Pyeongchang 2018.

Durante l’evento, organizzato dal presidente del Coni Alto Adige Alex Tabarelli, la delegazione ha particolarmente apprezzato la visita alla nuova zona interrata dello stadio del biathlon, costruita in vista dei Giochi invernali del 2026, dove troveranno spazio il poligono sotterraneo, l’armeria, spogliatoi, zone mediche e una palestra, all’interno della grande struttura in cemento, dove sono presenti il media center, l’ufficio gare ed altre strutture. Durante la visita la comitiva ha potuto vedere anche il nuovo, rialzato, poligono di tiro.

“Il test event di gennaio con la Coppa del Mondo ha avuto riscontri molto positivi – ha sottolineato Lorenz Letgeb, sottolineando come lo stadio di Anterselva sia pronto per accogliere per la prima volta le Olimpiadi in Alto Adige. “Uno stadio funzionale per atleti, spettatori ma anche giornalisti, che potranno vivere in maniera ancora più buona lo spettacolo e le emozioni del biathlon”. Leitgeb ha rimarcato un concetto importante ai giornalisti presenti: “I lavori sono stati eseguiti grazie all’avvento delle Olimpiadi, per consegnare alle generazioni future uno stadio ancora più bello e funzionale”, ha spiegato alla alla delegazione di giornalisti austriaci, che concluderà la “gita fuori porta” visitando gli impianti olimpici in Val di Fiemme.

Un momento della visita da parte di 75 giornalisti dei media austriaci allo stadio del biathlon di Anterselva. (Foto: Josef Plaickner)
Un momento della visita da parte di 75 giornalisti dei media austriaci allo stadio del biathlon di Anterselva. (Foto: Josef Plaickner)
Per la prima volta, Anterselva e l'Alto Adige ospiteranno una rassegna olimpica. Sullo sfondo le tribune dello stadio del biathlon, i cui lavori di restyling sono terminati in vista dell'appuntamento di febbraio 2026. (Foto: Josef Plaickner)
Per la prima volta, Anterselva e l'Alto Adige ospiteranno una rassegna olimpica. Sullo sfondo le tribune dello stadio del biathlon, i cui lavori di restyling sono terminati in vista dell'appuntamento di febbraio 2026. (Foto: Josef Plaickner)

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Venerdì ad Anterselva, il programma delle gare olimpiche di biathlon ha visto l’assegnazione del quarto titolo. Nella sprint maschile è sceso in campo Lukas Hofer, originario di Mantana, che ha concluso al 13° posto con un errore al poligono. Questa sarà anche la posizione di partenza dell’altoatesino per l’inseguimento di domenica. L’oro nella sprint è andato al francese Quentin Fillon Maillet, davanti ai due norvegesi Vetle Sjaastad Christiansen e Sturla Holm Laegreid. Il trio sul podio ha trovato lo “zero”, colpendo tutti i dieci bersagli.

Dopo le due medaglie d’oro conquistate nelle gare di slittino doppio femminile e maschile, le aspettative per la squadra italiana nella staffetta a squadre erano naturalmente altissime. Anche perché Dominik Fischnaller aveva già ottenuto il bronzo nel singolo maschile e Verena Hofer aveva sfiorato il podio, piazzandosi al quarto posto.

La staffetta a squadre centra un altro bronzo olimpico grazie alla grande prova di sei atleti altoatesini. Quarta medaglia nello slittino. Kompatscher e Brunner si congratulano.