Sport und Kunst vereint im olympischen Geist: Blick auf die im Museion Bozen ausgestellten Olympischen Fackeln. Es handelt sich um eine der drei weltweit vollständigen Sammlungen aller Olympischen Fackeln, von der ersten Staffel bis heute. Die Ausstellung ist bis Ende März für die Öffentlichkeit zugänglich. (Foto: Museion/Luca Guadagnini)

Il presidente Kompatscher incontra il presidente del CONI Buonfiglio

Assieme al presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Malagò, hanno visitato la mostra delle fiaccole olimpiche al Museion. Entusiasmo per l’avvicinarsi dei Giochi, di scena anche ad Anterselva.

BOLZANO (USP). Il 13 novembre, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha incontrato al Museion il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e membro del CIO, Giovanni Malagò. I due massimi rappresentanti dello dello sport a livello nazionale erano a Bolzano per visitare la mostra sulle fiaccole olimpiche ospitata appunto dal Museion.

“È stata l’occasione per incontrare il nuovo presidente del CONI Buonfiglio, fargli i complimenti per la sua elezione e cominciare a sentire crescere, assieme anche al presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Malagò, l’attesa per i Giochi Olimpici invernali del prossimo mese di febbraio, che vedranno la nostra Anterselva tra i teatri di gara”, ha detto il presidente Kompatscher.

Il nuovo presidente del CONI Luciano Bonfiglio ha sottolineato. “Ho potuto percepire, nella mia prima visita a Bolzano, la voglia di vivere un’Olimpiade di successo. Ho avvertito una bella atmosfera ed un sentimento di entusiasmo e di attenzione per i Giochi che mi fa tornare a casa arricchito nei valori e nelle emozioni, convinto del successo che il nostro Paese avrà”, ha concluso il presidente del CONI.

“Questa esposizione non è solo un tributo alla storia delle Olimpiadi, ma una riflessione profonda su ciò che portiamo con noi, come individui, come società, come eredi di valori universali”, ha sottolineato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, ringraziando il presidente Kompatscher per avere sempre creduto al progetto Olimpiadi.

Luciano Buonfiglio, che proprio il 15 novembre compirà 75 anni, canoista olimpico ai Giochi di Montreal 1976, è stato eletto alla guida del CONI nello scorso mese di giugno.

Vernissage al Museion per l'esposizione dedicata alle fiaccole olimpiche. Nella foto (da sinistra) Diana Bianchedi, vicepresidente del CONI e membro della Fondazione Milano Cortina, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, Stefano Podini, titolare della collezione di torce olimpiche, e il presidente del CONI Alto Adige Alex Tabarelli. (Foto: USP/Silvia Obwexer)
Vernissage al Museion per l'esposizione dedicata alle fiaccole olimpiche. Nella foto (da sinistra) Diana Bianchedi, vicepresidente del CONI e membro della Fondazione Milano Cortina, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, Stefano Podini, titolare della collezione di torce olimpiche, e il presidente del CONI Alto Adige Alex Tabarelli. (Foto: USP/Silvia Obwexer)

Condividi

Altri articoli

Venerdì ad Anterselva, il programma delle gare olimpiche di biathlon ha visto l’assegnazione del quarto titolo. Nella sprint maschile è sceso in campo Lukas Hofer, originario di Mantana, che ha concluso al 13° posto con un errore al poligono. Questa sarà anche la posizione di partenza dell’altoatesino per l’inseguimento di domenica. L’oro nella sprint è andato al francese Quentin Fillon Maillet, davanti ai due norvegesi Vetle Sjaastad Christiansen e Sturla Holm Laegreid. Il trio sul podio ha trovato lo “zero”, colpendo tutti i dieci bersagli.

Dopo le due medaglie d’oro conquistate nelle gare di slittino doppio femminile e maschile, le aspettative per la squadra italiana nella staffetta a squadre erano naturalmente altissime. Anche perché Dominik Fischnaller aveva già ottenuto il bronzo nel singolo maschile e Verena Hofer aveva sfiorato il podio, piazzandosi al quarto posto.

La staffetta a squadre centra un altro bronzo olimpico grazie alla grande prova di sei atleti altoatesini. Quarta medaglia nello slittino. Kompatscher e Brunner si congratulano.