Simboli di pace, amicizia, condivisione e speranza. Le fiaccole olimpiche sbarcheranno in Alto Adige il 27 gennaio, con arrivo previsto in tarda mattinata a Dobbiaco. (Foto: Milano Cortina 2026)

La fiaccola olimpica in Alto Adige: date e orari

Il 27 gennaio la fiaccola olimpica sbarcherà per la prima volta in Alto Adige. Prima tappa a Dobbiaco, grande festa a Bolzano. Un viaggio in lungo e in largo nella provincia fino al 29 gennaio.

BOLZANO (USP). Il viaggio della fiaccola olimpica porta con sé molti significati e incarna idealmemente tutti i valori alla base dei Giochi. A due mesi e mezzo dall’apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026, prevista il 6 febbraio, il primo momento simbolico é previsto il 26 novembre con la tradizionale accensione a Olimpia. La fiaccola raggiungerà l’Italia il 6 dicembre, due mesi esatti prima dell’inaugurazione ufficiale della rassegna olimpica. Grande attesa anche in Alto Adige per l’arrivo della torcia, che viaggerà in lungo e in largo sul territorio altoatesino dal 27 al 29 gennaio.

Il viaggio in Alto Adige: da Dobbiaco a Merano

Partendo da San Vito di Cadore, la fiamma olimpica raggiungerà per la prima volta l’Alto Adige nella mattinata di martedì 27 gennaio 2026. Poco prima delle ore 10, i tedofori saranno a Dobbiaco e porteranno il celebre simbolo olimpico fino a Villabassa. A mezzogiorno il corteo sarà ospite nel Comune di Rasun-Anterselva, prima che il viaggio della torcia continui verso Brunico, con una piccola delegazione che salirà persino sul Plan de Corones.

In questa stessa giornata, 27 gennaio, la fiamma olimpica potrà essere vista anche a Bressanone, dove l’arrivo è previsto poco prima delle 16. La 51ª tappa della staffetta olimpica si concluderà a Bolzano dove, dalle 19.30 in Piazza Walther, è prevista una grande celebrazione. Mercoledì 28 gennaio la fiamma olimpica attraverserà l’Alto Adige confinando con le province limitrofe. Da Ortisei la torcia partirà alle prime ore del mattino sugli sci sul Sellaronda e con lo skijöring (nella “Città dei Sassi”) fino in Val di Fassa, per tornare poi, verso mezzogiorno, al Lago di Carezza. Da lì la torcia proseguirà in Trentino fino a Cavalese, meta della 52ª tappa.

La torcia olimpica sarà inoltre presente anche nella parte occidentale della provincia. Giovedì 29 gennaio la 53ª tappa della staffetta della torcia olimpica partirà da Merano. Poco dopo mezzogiorno la fiamma raggiungerà Appiano e proseguirà fino a Caldaro, per arrivare poi a Termeno, che intorno alle ore 15 sarà l’ultima località altoatesina in cui si potrà ammirare la torcia. Una piccola delegazione farà visita a Terlano poco dopo le ore 11, per salutare con entusiasmo la presenza della torcia. La tappa si concluderà questa volta a Trento, dove in serata gli appassionati di sport festeggeranno l’arrivo di questo straordinario simbolo di amicizia, pace e speranza.

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Venerdì ad Anterselva, il programma delle gare olimpiche di biathlon ha visto l’assegnazione del quarto titolo. Nella sprint maschile è sceso in campo Lukas Hofer, originario di Mantana, che ha concluso al 13° posto con un errore al poligono. Questa sarà anche la posizione di partenza dell’altoatesino per l’inseguimento di domenica. L’oro nella sprint è andato al francese Quentin Fillon Maillet, davanti ai due norvegesi Vetle Sjaastad Christiansen e Sturla Holm Laegreid. Il trio sul podio ha trovato lo “zero”, colpendo tutti i dieci bersagli.

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