Das Lächeln und die Emotionen einer Fackelträgerin während des morgendlichen Durchzugs der Olympischen Fackel in Meran. Vom Hauptort des Burggrafenamtes aus bewegte sich die Flamme anschließend weiter entlang der Weinstraße. (Foto: Gemeinde Meran/Stefano Bolognesi. Das Foto darf ausschließlich im Zusammenhang mit dieser Pressemitteilung verwendet werden.)

La fiamma olimpica saluta la provincia di Bolzano

La fiamma olimpica è partita il 29 gennaio da Merano. Tappe anche sulla Strada del Vino, fino al confine con la provincia di Trento, a Mezzocorona. Migliaia di persone in festa per la fiaccola.

MERANO/BOLZANO (USP). Un’altra giornata di festa attorno alla fiamma olimpica, che nella tre giorni in Alto Adige ha raccolto entusiasmo, alimentando una sana ed autentica passione popolare. Quella vissuta anche in occasione della partenza della 53esima tappa della fiaccola avvenuta nella mattinata del 29 gennaio da Merano. La comitiva è partita da via Scena per poi dirigersi verso il centro cittadino, accolta da tantissima gente e un migliaio circa di ragazze e ragazzi delle scuole meranesi, che hanno potuto seguire da vicino il tragitto della fiamma olimpica, portata da una ventina di tedofori e tedofore. Il percorso della fiaccola si è snodato lungo via Cavour, ponte della Posta, piazza della Rena, i Portici, via delle Corse, via Piave, fino a via Palade, dove la comitiva ha salutato verso mezzogiorno Merano, imboccando la strada verso la Bassa Atesina.

Tra le tedofore e i tedofori d’eccezione l’ex discesista azzurro Werner Heel, il due volte medagliato olimpico Omar Visintin, che sulla sua tavola da snowboard affronterà tra qualche giorno la sua quarta Olimpiade, la sciatrice Elisa Platino e l’ex azzurro di sci alpino Peter Mally. Dopo Merano, sono state Appiano e Caldaro ad accogliere la fiaccola, prima dell’ingresso a Termeno, lungo la strada del Vino, ultima tappa del tour in Alto Adige, conclusosi a Mezzocorona, al confine con la vicina provincia di Trento.

Da lì, verso le 17, la fiaccola ha proseguito il suo tour fino a Trento, dove in serata è prevista una festa celebrativa in piazza Duomo.

Complessivamente nelle tre tappe svolte in regione, la fiaccola olimpica è stata impugnata in tre giorni da ben 528 tedofore e tedofori, che nel loro breve ma intenso tragitto hanno diffuso idealmente i valori universali, simbolo dei Giochi Olimpici invernali.

Il viaggio in tempo reale della fiaccola può essere seguito in tempo reale sul sito ufficiale di Milano Cortina 2026.

Invasione pacifica lungo i Portici a Merano. Giovani e gente comune hanno voluto ammirare da vicino la fiamma olimpica. (Foto: Comune di Merano/Stefano Bolognesi. La foto può essere utilizzata solo nel contesto di questo comunicato stampa)
Invasione pacifica lungo i Portici a Merano. Giovani e gente comune hanno voluto ammirare da vicino la fiamma olimpica. (Foto: Comune di Merano/Stefano Bolognesi. La foto può essere utilizzata solo nel contesto di questo comunicato stampa)

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