Lunedì mattina, la nazionale italiana di para ice hockey ha disputato la seconda partita del girone ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Contro la Cina è arrivata una sconfitta per 1-11.
Per la nazionale italiana maschile di hockey su ghiaccio il torneo olimpico si è concluso martedì. Negli ottavi di finale, il Blue Team – grazie a un superlativo Damian Clara tra i pali – si è arreso alla Svizzera, grande favorita, perdendo a Milano per “soli” 0:3. Oltre a Clara, facevano parte della squadra italiana altri cinque assi altoatesini: Gianluca Vallini, Alex Trivellato, Tommy Purdeller, Daniel Glira e Diego Kostner.
Giornata da dimenticare per la staffetta maschile italiana di biathlon. Gli altoatesini Patrick Braunhofer e Lukas Hofer, insieme a Tommaso Giacomel e Nicola Romanin, hanno chiuso al 14° posto con cinque minuti di ritardo dalla Francia, vincitrice dell’oro. L’argento è andato alla Norvegia, il bronzo alla Svezia.
Martedì i combinatisti nordici sono stati impegnati sul trampolino grande, seguiti dalla prova di 10 km sugli sci da fondo. Nella vittoria olimpica di Jens Luraas Oftebro, l’austriaco Johannes Lamparter ha conquistato la medaglia d’argento, mentre il finlandese Ilkka Herola ha festeggiato il bronzo. Con Aaron Kostner (18°), un altoatesino è riuscito a entrare nella top 20. Samuel Costa, il secondo gardenese in gara, si è classificato 23°.
Niente medaglia per Patrick Baumgartner nel bob a due. Insieme al frenatore Robert Mircea, i due azzurri si sono piazzati al settimo posto. A Cortina la Germania ha festeggiato una tripletta: Johannes Lochner/Georg Fleischhauer hanno vinto l’oro, l’argento è andato a Francesco Friedrich/Alexander Schuller e il bronzo ad Adam Ammour/Alexander Schaller.
L’ultima gara degli sciatori alpini maschili di lunedì non ha portato successi dal punto di vista altoatesino. Tobias Kastlunger aveva fatto registrare il 18° tempo nella prima manche, ma è stato successivamente squalificato per un’inforcata. Anche Alex Vinatzer è uscito di scena durante la prima manche.L’oro è andato allo svizzero Loic Meillard, che ha regalato alla Svizzera la prima vittoria olimpica nello slalom dal 1948. La medaglia d’argento è stata vinta dall’austriaco Fabio Gstrein, mentre il bronzo è andato al norvegese Henrik Kristoffersen.
In serata è scesa in campo la freeskier Maria Gasslitter nel Big Air. Nella finale, l’atleta gardenese si è classificata in nona posizione. L’oro è stato vinto da Megan Oldham (Canada), davanti a Eileen Gu (Cina) e alla compagna di squadra di Gasslitter, Flora Tabanelli.
Grazie alla Provincia di Bolzano, 1400 alunni e alunne di quasi 60 scuole hanno vinto un biglietto gratuito per seguire le gare di biathlon ad Anterselva il 10, 11 e 13 febbraio.
Venerdì ad Anterselva, il programma delle gare olimpiche di biathlon ha visto l’assegnazione del quarto titolo. Nella sprint maschile è sceso in campo Lukas Hofer, originario di Mantana, che ha concluso al 13° posto con un errore al poligono. Questa sarà anche la posizione di partenza dell’altoatesino per l’inseguimento di domenica. L’oro nella sprint è andato al francese Quentin Fillon Maillet, davanti ai due norvegesi Vetle Sjaastad Christiansen e Sturla Holm Laegreid. Il trio sul podio ha trovato lo “zero”, colpendo tutti i dieci bersagli.
Dopo le due medaglie d’oro conquistate nelle gare di slittino doppio femminile e maschile, le aspettative per la squadra italiana nella staffetta a squadre erano naturalmente altissime. Anche perché Dominik Fischnaller aveva già ottenuto il bronzo nel singolo maschile e Verena Hofer aveva sfiorato il podio, piazzandosi al quarto posto.
La staffetta a squadre centra un altro bronzo olimpico grazie alla grande prova di sei atleti altoatesini. Quarta medaglia nello slittino. Kompatscher e Brunner si congratulano.
Per la prima volta dopo 20 anni dall’oro di Armin Zöggeler nello slittino singolo maschile a Torino, mercoledì l’Alto Adige è tornato sul gradino più alto del podio in una competizione olimpica. E non si è trattato di una sola medaglia, bensì di ben due primi posti conquistati dai fuoriclasse locali degli sport invernali. Il “luogo del delitto” è stato, come nel febbraio 2006, il catino di ghiaccio, questa volta però sull’impianto di Cortina.
Ancora una medaglia incredibile dallo slittino. La firma è della coppia Rieder/Kainzwaldner, oro olimpico nel doppio maschile. Le congratulazioni del presidente Kompatscher e dell’assessore Brunner.
La coppia altoatesina vince un grande oro nel doppio femminile centrando la quinta medaglia altoatesina ai Giochi Invernali. Congratulazioni del presidente Kompatscher e dell’assessore Brunner.
Il quarto giorno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha quasi regalato un’altra medaglia all’Alto Adige. Ma, appunto, solo quasi. Le slittiniste su pista artificiale Verena Hofer (4ª) e Sandra Robatscher (5ª) hanno mancato la medaglia di bronzo per pochi centesimi di secondo. L’oro è andato alla tedesca Julia Taubitz, l’argento alla lettone Elina Bota e il terzo gradino del podio all’americana Ashley Farquharson.