Landeshauptmann Arno Kompatscher (2.v.l.) hat am 5. Dezember an der Entzündungszeremonie des Olympischen Feuers in Rom teilgenommen. (Foto: LPA)

Milano Cortina 2026: il braciere olimpico è stato acceso

Cerimonia solenne nel Cortile d’onore del Quirinale. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha acceso il braciere. Presente anche il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher.

ROMA (USP). Una storia, quella della fiaccola olimpica, quasi centenaria. Ora il sacro simbolo dei Giochi comincerà ufficialmente il suo lungo viaggio di quasi 12.000 chilometri, che terminerà il 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano, sede dell’inaugurazione ufficiale dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Nella mattinata del 5 dicembre a Roma è cominciato ufficialmente il viaggio italiano del simbolo dei Giochi, con la solenne cerimonia di accensione del braciere nel Cortile d’onore del Quirinale, alla presenza delle massime autorità politiche, sindaci, presidenti di Regione e rappresentanti del mondo sportivo.

La presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry ha tenuto il primo discorso ufficiale sottolineando come il simbolo della fiamma olimpica andrà a connettere ogni luogo dell’Italia: “La fiamma olimpica arriva in una Nazione che vive e respira lo sport: la fiamma non porta solo la speranza degli atleti, ma di tutti colori che credono nella forza ed i valori dello sport. Sono certa che questi Giochi sapranno ispirare il mondo intero”, ha detto la presidente del CIO.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l’alto valore simbolico di questa giornata e ha fatto appello affinché la tregua olimpica venga rinnovata. “Il fuoco olimpico ricorda che donne e uomini possono raggiungere traguardi elevati. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono eventi globali che consentono allo sport di parlare a tutti con maggiore forza, necessità di amicizia e pace fra i popoli. Perché la pace è iscritta nel dna olimpico, sin dai tempi più remoti”, ha detto il Presidente Mattarella, che alle 11:18 ha ufficialmente acceso il braciere olimpico.

Alla cerimonia era presente anche il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher. “La cerimonia è un momento simbolico dei Giochi, che arriva al termine di un lungo percorso nato con la candidatura di Milano Cortina 2026. La fiamma potrà ora cominciare il suo viaggio, che raggiungerà anche l’Alto Adige, dove saremo teatro di un grande evento sportivo, ma anche di pace. La provincia di Bolzano vuole dimostrare che lingue e culture diverse possono convivere in armonia: anche questo vuole essere un segnale per la prossima edizione dei Giochi Olimpici”, ha detto Kompatscher a margine della cerimonia del Quirinale. Il 27 gennaio la fiamma olimpica arriverà in Alto Adige. La prima tappa sarà Dobbiaco.

Ulteriori informazioni

Il viaggio altoatesino della fiaccola: da Dobbiaco a Merano

BOLZANO (USP). Partendo da San Vito di Cadore, la fiamma olimpica raggiungerà per la prima volta l’Alto Adige nella mattinata di martedì 27 gennaio 2026. Poco prima delle ore 10, i tedofori saranno a Dobbiaco e porteranno il celebre simbolo olimpico fino a Villabassa. A mezzogiorno il corteo sarà ospite nel Comune di Rasun-Anterselva, prima che il viaggio della torcia continui verso Brunico, con una piccola delegazione che salirà persino sul Plan de Corones.

In questa stessa giornata, 27 gennaio, la fiamma olimpica potrà essere vista anche a Bressanone, dove l’arrivo è previsto poco prima delle 16. La 51ª tappa della staffetta olimpica si concluderà a Bolzano dove, dalle 19.30 in Piazza Walther, è prevista una grande celebrazione. Mercoledì 28 gennaio la fiamma olimpica attraverserà l’Alto Adige confinando con le province limitrofe. Da Ortisei la torcia partirà alle prime ore del mattino sugli sci sul Sellaronda e con lo skijöring (nella “Città dei Sassi”) fino in Val di Fassa, per tornare poi, verso mezzogiorno, al Lago di Carezza. Da lì la torcia proseguirà in Trentino fino a Cavalese, meta della 52ª tappa.

La torcia olimpica sarà inoltre presente anche nella parte occidentale della provincia. Giovedì 29 gennaio la 53ª tappa della staffetta della torcia olimpica partirà da Merano. Poco dopo mezzogiorno la fiamma raggiungerà Appiano e proseguirà fino a Caldaro, per arrivare poi a Termeno, che intorno alle ore 15 sarà l’ultima località altoatesina in cui si potrà ammirare la torcia.

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Il 27 gennaio la fiaccola olimpica sbarcherà per la prima volta in Alto Adige. Prima tappa a Dobbiaco, grande festa a Bolzano. Un viaggio in lungo e in largo nella provincia fino al 29 gennaio.